Avira AntiVir utilizzerà, d'ora in avanti, un nuovo formato (chiamato "nVDF") per veicolare le definizioni virali (in luogo del solito "iVDF"). Se in passato gli aggiornamenti "iVDF" venivano veicolati sotto forma di quattro file separati, "nVDF" sfrutta 32 file diversi. In questo modo, gli aggiornamenti potranno essere resi più compatti.
Inoltre, Avira ha dichiarato che impiegherà un approccio distribuito per l'invio degli aggiornamenti ai sistemi client.
Il passaggio al formato "nVDF" ha comportato l'invio, a tutti gli utenti del software antivirus, di un aggiornamento molto pesante, pari all'incirca a 25 MB.
Si spera che finalmente il problema sia stato risolto in via definitiva: a voi i commenti.





















